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La Dichiarazione dei Diritti in Internet

Dichiarazione dei diritti in InternetLo scorso 16 ottobre è stata presentata al Parlamento italiano la Dichiarazione dei diritti in Internet, un documento che si propone di regolarizzare in maniera chiara ed equa l’utilizzo della rete.

Il testo della Dichiarazione dei diritti in Internet è costituito da una parte introduttiva e da 14 articoli che informano gli utenti sulle possibilità offerte dallo strumento internet e sui diritti che devono essere loro garantiti.

Nel preambolo vengono messi in risalto tutti i cambiamenti apportati da internet nella ridefinizione degli spazi pubblici e privati, nel rapporto tra le persone e tra queste ultime e le Istituzioni. Viene esplicitato, inoltre, che la Dichiarazione dei diritti in Internet è fondata sul pieno riconoscimento di libertà, uguaglianza, dignità e diversità di ogni persona.

Gli articoli, invece, trattano i seguenti argomenti:

1.   Riconoscimento e garanzia dei diritti
2.   Diritto di accesso
3.   Neutralità della rete
4.   Tutela dei dati personali
5.   Diritto all’autodeterminazione informativa
6.   Inviolabilità dei sistemi
7.   Trattamenti automatizzati Domicili informatici
8.   Diritto all’identità
9.   Anonimato
10. Diritto all’oblio
11. Diritto e garanzie delle persone sulle piattaforme
12. Sicurezza in rete
13. Diritto all’educazione
14. Criteri per la governance di Internet.

In particolar modo, il punto 4 che riguarda la tutela dei dati personali rimanda subito al punto 10 relativo al diritto all’oblio. In quest’ultimo, però, la questione del diritto alla privacy diventa abbastanza contronversa poichè, sebbene si reciti che “ogni persona ha diritto di ottenere la cancellazione dagli indici dei motori di ricerca dei dati che, per il loro contenuto o per il tempo trascorso dal momento della loro raccolta, non abbiano più rilevanza”, il paragrafo si conclude affermando che “Se la richiesta di cancellazione dagli indici dei motori di ricerca dei dati è stata accolta, chiunque ha diritto di conoscere tali casi e di impugnare la decisione davanti all’autorità giudiziaria per garantire l’interesse pubblico all’informazione”.

A ogni modo, dal prossimo 27 ottobre, la bozza della Dichiarazione dei diritti in Internet sarà disponibile on line sul sito della Camera dei Deputati e tutti i cittadini interessati potranno apportare il loro contributo: sarà dunque possibile discutere sui punti fondamentali della Dichiarazione dei diritti in Internet e contribuire al perfezionamento del documento.

Per visionare la versione integrale della bozza della Dichiarazione dei diritti in Internet, clicca sul seguente link.

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